"Una collana di libri dedicati all’identità veneta e friulana"
L’identità di Veneto e Friuli tra i luoghi comuni legati agli “schei”, ai capannoni e ad improbabili discendenze da popolazioni nordeuropee ed i paradossi di un’economia che “corre in Ferrari ma che rischia di rimanere prigioniera della tangenziale di Mestre” è l'oggetto centrale di una serie di una trentina di volumi compresi in una collana chiamata “Miti del Nordest’', promossa dall’editore Canova, e presentata ieri a Treviso. L’iniziativa, affidata alla direzione del giornalista Edoardo Pittalis, inizia con due opere intitolate “Veneti” e “Friulani”, di circa 150 pagine per un prezzo di copertina di 9 euro, scritte ripettivamente dal sociologo Ulderico Bernardi e dal cronista Sergio Gervasutti. Le pubblicazioni che seguiranno sono “Prigionieri del Nordest’', di Francesco Jori, dedicato ai limiti della rete viaria del territorio, e “Americhe”, di Sergio Frigo, il cui filo conduttore è il rapporto tra le forti emigrazioni tra Ottocento e Novecento ed i più recenti processi inversi di insediamento di cittadini stranieri. Successivamente saranno editi volumi dedicati alla politica, al turismo, alle donne, al clero ed alla musica, tutti elementi che hanno caratterizzato la storia del territorio contribuendo a definire un’identità oggi posta forse troppo sommariamente in discussione. Scoperto un affresco raffigurante il volto di Dante, ma con la pelle scura ed il naso non aquilino come invece scritto dal Boccaccio nel suo “Trattatello in laude di Dante”. Il ciclo di pitture è stato rinvenuto su una parete della sede dell’arte dei Giudici e dei Notai, in via del Proconsolo a Firenze a pochi passi dal Bargello, che un ristoratore sta trasformando in un locale che aprirà tra alcuni mesi. La studiosa Monica Donato, che si sta occupando di questa scoperta, ha trovato dei documenti che confermano che il volto raffigurato sulla parete è quello del Sommo poeta. Accanto a lui affiorano i resti di quattro figure: oltre a Dante, Boccaccio, Petrarca e Zanobi da Strada.
08/03/2005 |